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Di principio siamo contrari al boicottaggio di Paesi caratterizzati da situazioni difficili dal profilo dei diritti umani poiché nella maggior parte dei casi i boicottaggi internazionali colpiscono soltanto la popolazione innocente che rimane disoccupata. Questa misura contribuisce rarissimamente a migliorare la situazione dei diritti umani in un Paese. Vogliamo anzi avere un'influenza sui nostri fornitori e richiedere giuste condizioni di lavoro e standard sociali. Uno standard sociale importante in questo contesto è il BSCI. Lasciamo però ai nostri clienti la possibilità di scegliere. Grazie a una corretta dichiarazione della provenienza dei prodotti, possono compiere questa scelta di persona. Teniamo comunque a sottolineare che la Migros rispetta ovviamente le sanzioni internazionali in sintonia con la politica estera ufficiale della Svizzera.

Dichiarazione di provenienza
Con la dichiarazione sistematica di provenienza dei prodotti forniamo però alle clienti e ai clienti gli strumenti necessari per poter scegliere in piena autonomia. Inoltre, collaboriamo con diverse organizzazioni che si impegnano a livello mondiale per i diritti dell’uomo e prodotti socialmente compatibili.

A dispetto del nome, l'acido lattico, utilizzato come acidificante risp. come additivo E270 negli alimenti, non deriva dal latte. È ottenuto biotecnicamente mediante batteri acidolattici dall’amido (generalmente amido di mais o di patate) ed è privo di componenti del latte.

L'acido lattico è però presente nei latticini (acidificati) dove si forma nella demolizione del lattosio per effetto delle colture per yogurt.

Nei cassetti inferiori del frigorifero la temperatura si aggira intorno a 8-10°C e quindi è adatta alla conservazione delle patate. Se conservate a temperatura eccessivamente fredda, l’amido delle patate si trasforma in zucchero. Se poi le patate vengono cucinate a temperatura elevata, ad esempio fritte o arrostite, sviluppano acrilammide, una sostanza cancerogena. Se invece le patate vengono semplicemente lessate, il fatto che siano state conservate a temperatura (troppo) bassa non è rilevante.

Nell’aceto ci sono dei residui (minimi) di alcol. Per legge l’alcol contenuto nell’aceto di frutta non deve essere superiore a 0,5 vol.%, mentre nel caso dell’aceto di vino la gradazione alcolica massima è di 1 vol.%. Per l’aceto balsamico è ammessa una gradazione alcolica massima di 1,5 vol.%. Generalmente il contenuto effettivo di alcol è molto più basso. Le quantità minime di alcol contenute nell’aceto non costituiscono un problema neppure per i bambini.

L’emulsionante E471 viene prodotto sulla base di acidi grassi che in teoria possono essere di origine animale, ma di solito sono di origine vegetale. L’impresa MIDOR AG, che produce i nostri gelati, utilizza solo emulsionanti di origine vegetale.

Il batterio Bacillus cereus, che può essere presente in rari casi sul riso allo stato naturale, forma spore altamente resistenti al calore. Se i resti di riso non vengono rapidamente raffreddati e conservati nel frigorifero, le spore possono sviluppare nuovamente batteri che a loro volta si moltiplicano rapidamente generando delle tossine. Questo può causare mal di pancia, nausea, diarrea e anche vomito. Riscaldare nuovamente il riso non serve a nulla. È quindi importante far raffreddare velocemente il riso cotto e non conservarlo per più di 1-2 giorni nel frigorifero.

È difficile rispondere a chi chiede per quanto tempo può essere consumato il contenuto di una confezione aperta, ad esempio un tubetto, una scatola, una bottiglia, ecc. La durata di conservazione non solo varia da un prodotto all’altro, ma dipende anche dal modo in cui l'articolo viene conservato o maneggiato una volta aperto. Se ad esempio si beve direttamente dalla bottiglia o si tolgono i cetriolini sottaceto dal vasetto con le mani, il contenuto si guasta più rapidamente di quanto avvenga se il prodotto viene trattato igienicamente. Anche un frigorifero ben regolato riveste un ruolo importante. A causa di questi numerosi fattori non è facile determinare la durata di conservazione di un prodotto aperto. Bisogna affidarsi al proprio intuito e alla propria esperienza. La maggior parte delle alterazioni di un cibo guasto sono visibili (ad es. la muffa) oppure percepibili con il gusto (odore di muffa, acidità, sapore rancido, ecc.). In caso di dubbio, è meglio gettare il prodotto!

I germogli e gli “occhi” dai quali spuntano i germogli contengono una sostanza tossica chiamata solanina, il cui sapore è amarognolo. Se i germogli ancora piccoli vengono eliminati generosamente all’attaccatura e le patate sbucciate, i tuberi possono essere consumati tranquillamente. Le patate che presentano invece germogli già grandi dovrebbero essere gettate.

Per proteggersi dalla listeriosi, in gravidanza bisognerebbe evitare il consumo di formaggi molli e semiduri prodotti con latte crudo e pastorizzato.
I formaggi a pasta dura ed extra dura, sia prodotti con latte crudo che con latte pastorizzato, possono invece essere consumati senza timori eliminando tuttavia la crosta. Anche la mozzarella, i formaggi freschi e i formaggi fusi prodotti con latte pastorizzato possono essere consumati senza problemi. Lo stesso vale per la fondue e altri formaggi fusi o riscaldati (raclette, formaggio per gratinare, ecc.)

Se gli ingredienti di un prodotto contengono glutine, ciò va dichiarato apertamente indicando i cereali contenenti glutine (frumento, spelta, segale, orzo, ecc.).  Quindi: leggere la lista degli ingredienti!
Se esiste la possibilità che siano presenti tracce di glutine a seguito di eventuali contaminazioni avvenute durante il processo di produzione, alla fine della lista degli ingredienti è obbligatorio inserire tale avvertenza (“Può contenere glutine” oppure “Può contenere tracce di glutine”).
Le spezie sono per definizione prive di glutine. Le miscele di spezie possono invece contenere glutine. Ciò va però dichiarato (per es. miscela di spezie (con glutine di frumento)).
I prodotti con il marchio di qualità aha! e l'indicazione “senza glutine” sono particolarmente adatti alle persone sensibili a questa sostanza.

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