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Domande frequenti

Migros offre parecchi prodotti esteri. Perchè non concede più spazio ai produttori elvetici in modo tale da mantenere i posti di lavoro in Svizzera?

La Migros, con oltre 100'000 dipendenti, è la maggiore datrice di lavoro in Svizzera. Proprio per questo siamo consapevoli di dover far fronte a una grossa responsabilità e ci adoperiamo con grandi sforzi per instaurare a tutti i livelli rapporti improntati alla partnership.

Per soddisfare la domanda della clientela, riteniamo tuttavia sia giusto offrire una varietà completa di prodotti – dunque sia svizzeri che esteri. In una filiale Migros circa il 70% dei prodotti alimentari proviene dalla Svizzera; nel settore dei prodotti freschi (carne, latticini ecc.) la quota supera addirittura l’80%. La dichiarazione di provenienza, una pratica sistematica in Migros, permette poi alle clienti e ai clienti di informarsi e di scegliere in funzione delle proprie esigenze.

In altre parole, la clientela ha la possibilità di optare per l’uno o per l’altro prodotto in base a criteri personali ed etici, al gusto personale o alle proprie possibilità finanziarie.

La Migros, se dovesse agire in un’ottica puramente commerciale, in alcuni casi sarebbe invece indotta ad aumentare le importazioni – come, per esempio, nel caso dei prodotti freschi.

Migros è la principale partner dell'agricoltura svizzera e non perde occasione per offrirle il suo conforto. Non a caso, anche una percentuale considerevole del nostro assortimento di prodotti freschi giunge da produttori elvetici. Ovviamente, però, bisogna anche fare i conti con le condizioni di mercato visto e considerato che il rapporto qualità-prezzo rimane un fattore determinante per le nostre consumatrici e i nostri consumatori.

Diverso è il discorso per gli assortimenti come l’abbigliamento o gli articoli speciali. Molti di questi prodotti, infatti, non vengono fabbricati in Svizzera o, se lo sono, i loro costi risultano inconciliabili con la nostra politica dei prezzi.