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Domande frequenti

Quanto cibo spreca la Migros?

Vari studi e organizzazioni mostrano che in Svizzera circa un terzo degli alimenti prodotti viene buttato nei rifiuti. Nel commercio al dettaglio circa il cinque per centro degli alimenti finisce nei rifiuti. L’anno scorso è stato addirittura presentato nei cinema svizzeri e alla televisione un film, intitolato ‚Taste the waste‘, che illustrava in modo drammatico tutta la problematica legata allo spreco delle derrate alimentari. Inoltre sono sempre più numerose le emittenti TV che si interessano a questa tematica.

La Migros ha calcolato le cifre rilevanti (2015) per i suoi negozi e per la gastronomia. I valori registrati evidenziano con chiarezza come gli sforzi profusi da Migros per non sprecare derrate alimentari ripaghino: nel 98.6% dei casi, infatti, le derrate alimentari offerte nei negozi e nella gastronomia Migros vengono anche usate come tali a prezzi regolari o ridotti per clienti e collaboratori oppure cedute gratuitamente a organizzazioni di pubblica utilità come „Tavolino magico“ o „Tavola Svizzera“! Organizzazioni di pubblica utilità sono sostenute anche finanziariamente dalla Migros.

L’1,4 per cento, che non viene consumato come derrate alimentari, è utilizzato come segue:
- per la produzione di alimenti per animali (0,3%),
- biogas (0,9%) e
- compost (0,1%).
 - solo lo 0,1% finisce come rifiuti nell'inceneritore.

Grazie a impianti di produzione di ultima generazione, collaboratori formati e processi strutturati in modo ottimale, è possibile conseguire questo risultato. La stretta collaborazione tra commercio al dettaglio, industria, logistica e agricoltura consente una pianificazione ideale delle quantità e degli assortmenti, affinché la quasi totalità degli alimenti sia venduta a prezzo intero e siano evitate le eccedenze.

Per ridurre al minimo gli sprechi nella gastronomia della Migros, sono adottate le seguenti misure:
- rilevazione di dati su affluenza di clienti, giorno della settimana, orario, condizioni meteorologiche
- adeguamento della produzione dei pasti e del buffet alla domanda attesa
- nessuna garanzia di disponibilità del menù (fino a esaurimento)
- il self-service consente di creare porzioni adatte all’appetito

La misura più importante tuttavia è la pianificazione ottimale dell’acquisto (quantità, momento, conservazione) degli alimenti da elaborare.

Per ridurre al minimo lo spreco alimentare anche presso i consumatori, Migros offre confezioni di varie dimensioni e rinvia alle norme per la conservazione dei prodotti: (Data di scadenza e conservazione)

Norme
La nostra società dà molta importanza all’elemento visivo Ciò è molto evidente soprattutto per la frutta e la verdura in vendita al banco. I consumatori scelgono sempre i pezzi più belli da vedere. Nella linea M-Budget, Migros offre ad esempio mele o carote già imballate che non hanno i requisiti ottici della merce di 1a scelta.

Data di scadenza e datazione:
Prolungando la data di scadenza sarebbe possibile ridurre la quantità di alimenti buttata troppo presto dai consumatori nei rifiuti. Una parte dello spreco alimentare delle economie domestiche è da ricondurre a una comprensione errata dei concetti relativi alla datazione degli alimenti. Per quanto concerne la durata di conservazione, si distingue tra la data di scadenza («da consumare entro il») e la data minima di conservabilità («da consumare preferibilmente entro il»).

Per contrastare lo spreco alimentare, la durata della conservazione di diversi gruppi di prodotti è regolarmente verificata e se del caso adeguata. Ad esempio, recentemente la Migros ha potuto prolungare la durata della conservazione per l’assortimento dei formaggi a pasta dura e semidura.

Nuove tecniche ad esempio di imballaggio possono inoltre contribuire a incrementare la durata della conservazione senza ridurre la qualità.

Un’ulteriore ottimizzazione della logistica non incrementa la durata della conservazione, ma prolunga la durata dell’esposizione nei negozi e il tempo a disposizione dei clienti per consumare i prodotti. Anche questo dovrebbe contribuire a ridurre lo spreco di alimenti.

Nel valutare il potenziale del prolungamento della durata della conservazione adottiamo tuttavia la dovuta cautela. Perché non possiamo dimenticare che la Migros non è responsabile per il comportamento dei propri clienti. La freschezza e la sicurezza alimentare non possono in alcun modo essere pregiudicate da queste misure. In ogni caso ci impegniamo, dove possibile, a prolungare la durata della conservazione.

Per nuove norme sulle date di scadenza ci atteniamo a norme uniformi. Modifiche possono essere apportate solo in collaborazione con altri partner.